
La prima storia che la reporter Laura Silvia Battaglia ci racconta è un rito nuziale. Nello Yemen i matrimoni durano tre giorni, durante i quali lo sposo e la sposa festeggiano ognuno per conto proprio, uomini con uomini, donne con donne. Laura viene invitata a una cerimo- nia riservata alle donne e riceve in dono una rosa rossa, segno e profezia che sarà la prossima a sposarsi (sarà proprio così!). La reporter continua la sua cronaca incontran- do uno degli sheikh più importanti della capi- tale Sana’a, raccontando il traffico dei bambini fra Yemen e Arabia Saudita, la partecipazione delle donne “velate” allo spazio pubblico, il problema dei rapimenti di stranieri visto dal lato degli yemeniti, il dramma dei bombarda- menti dei droni. Un reportage esclusivo, a fumetti, da un Paese straordinario e poco conosciuto.
The Yemeni Bride is a great example of how Graphic Journalism can be useful to break the wall of silence more than many articles and reportages. Especially, if it is written and drawn with the heart.
Sette, Corriere della Sera
Funny, ironic, sad, The Yemeni Bride is a wonderful book, against any stereotype.
Robinson, la Repubblica